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Che
cos’è
È
un composto chimico derivante dal metabolismo dei globuli
rossi ed in particolare dall'emoglobina, che dal fegato va
poi nella bile. Tutte le situazioni nelle quali questo
meccanismo è bloccato o sovraccarico provoca un aumento dei
suoi livelli nel sangue.
La
bilirubina veicolata dall'albumina, che non ha ancora
raggiunto il fegato, si definisce bilirubina indiretta.
La bilirubina metabolizzata dal fegato si definisce bilirubina
diretta. La bilirubina totale rappresenta la
somma di entrambe le componenti.
A
cosa serve
Serve
a valutare la presenza o meno di patologia epatica o di
anemia.
I
valori della bilirubina diretta sono alti nelle epatiti, nel
blocco del dotto biliare, nei danni epatici.
I
valori della bilirubina indiretta sono elevati nella
sindrome di Gilbert e nell'anemia emolitica.
I valori di bilirubina totale sono alti a causa di itteri
ereditari.
Inoltre
la bilirubina può presentare valori elevati in seguito a un
eccessivo consumo di alcool,
ad un'intossicazione dovuta a prodotti industriali, a
formazioni tumorali che compromettono la funzionalità del
fegato o all'uso di sostanze quali gli steroidi, le
sulfonamidi, le sulfaniluree, i barbiturici, gli
antibiotici, i pigmenti biliari e la caffeina.
Come
si svolge l'esame
Si
effettua attraverso un prelievo di sangue.
I
risultati*
I
valori normali sono:
bilirubina totale: 0,1-1,1 mg./100 ml.
bilirubina diretta: 0,1-0,4 mg./100 ml.
bilirubina indiretta: 0,2-0,7 mg./100 ml.
Nei neonati i valori variano da 1 a 10 mg./100 ml.
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