Home > Terzaet@ News > Istituzione commissione per l'anziano

 

 

IN PARLAMENTO UNA PROPOSTA DI LEGGE PER L'ISTITUZIONE DI UNA COMMISSIONE PER L'ANZIANO

 

 

Una proposta di legge per istituire la Commissione parlamentare per l'anziano che abbia compiti di indirizzo e controllo sull'attuazione degli accordi internazionali e della legislazione relativi ai diritti e alla tutela dei soggetti di età superiore a sessanta anni. E' stata presentata da Ugo Lisi, Souad Sbai e Maurizio Scelli del Pdl e assegnata giovedì 23 settembre all'esame della commissione Affari sociali della Camera. Nell'ottica dei promotori, la commissione dovrà avvalersi anche del supporto dell'Osservatorio nazionale per l'anziano, pure questo organismo che i parlamentari si prefiggono di istituire con l'iniziativa legislativa.

L'Osservatorio predispone ogni due anni il piano nazionale di azione e di interventi per la tutela dei diritti e il miglioramento della qualità della vita degli anziani, con l'obiettivo di conferire priorità ai programmi riferiti agli ultrasessantenni e di rafforzare la cooperazione scientifica per lo sviluppo di una migliore longevità nel mondo. Il piano individua anche le modalità di finanziamento degli interventi da esso previsti e le forme di potenziamento e di coordinamento delle azioni svolte dalle pubbliche amministrazioni, dalle regioni e dagli enti locali. L'Osservatorio dovrà predisporre inoltre ogni due anni una relazione sulla condizione dell'anziano in Italia e sull'attuazione dei relativi diritti. Ad ausilio dell'Osservatorio, nella proposta si prefigura anche la nascita di un Centro nazionale di studio, documentazione e analisi per l'anziano.

Il Centro nazionale dovrà raccogliere e rendere pubblici normative statali, regionali, dell'Unione europea e internazionali; progetti di legge statali o regionali; dati statistici, disaggregati per sesso e per età, anche in raccordo con l'Istituto nazionale di statistica; pubblicazioni scientifiche, anche periodiche ed inoltre realizzare, sulla base delle indicazioni che pervengono dalle regioni, la mappa annualmente aggiornata dei servizi pubblici, privati e del privato sociale, compresi quelli assistenziali e sanitari, e delle risorse destinate agli anziani a livello nazionale, regionale e locale. Non solo, il Centro dovrà anche analizzare le condizioni degli anziani, sotto tutti i possibili aspetti e implicazione e predisporre, sulla base delle direttive dell'Osservatorio, lo schema della relazione biennale, evidenziare gli indicatori sociali e le diverse variabili che incidono sul benessere degli anziani in Italia. Toccherà sempre a questo istituto di studio, formulare proposte, anche su richiesta di istituzioni locali, per l'elaborazione di progetti pilota intesi a migliorare le condizioni di vita dei soggetti di età superiore a sessanta anni nonché di interventi per l'assistenza alla famiglia qualora sussistano condizioni di indigenza o di disabilità; promuovere la conoscenza degli interventi delle amministrazioni pubbliche, collaborando anche con gli organismi titolari di competenze in materia di anziani, in particolare con istituti e con associazioni operanti per la tutela e per lo sviluppo dei soggetti di età superiore a sessanta anni e infine raccogliere e pubblicare un bollettino delle ricerche e le pubblicazioni, anche periodiche, che interessano il mondo degli anziani.

 

L'ARCHIVIO DI TERZAET@.COM


 

MANOVRA D'ESTATE: FUCUS SULLE PENSIONI

 

 

 

| Home | Chat | Forum | Disclaimer | Staff e Collaboratori |

 

| Informazioni | Disfunzioni | Pubblicità | Redazione |

 

© terzaet@.com 2000. Tutti i diritti sono riservati