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Con
la metafora del giardino, l'autore sviluppa uno strumento
per comprendere la psiche umana: di che giardino
sei? è, infatti, la domanda che svela l'animo di chi
risponde. Il giardiniere deve essere indipendente, deve
essere in grado di affrontare le difficoltà che la natura
mette sulla sua strada e programmare gli interventi e
soprattutto deve saper progettare un luogo gradevole e
semplice da gestire.
Nella seconda parte del saggio,
Demetrio elenca numerose tipologie di giardino: da quello
antico al labirinto verde, dal giardino domestico a quello
lacustre, dalla selva tropicale all'angolo alpino, all'oasi,
alla serra, etc.
In questo modo l'autore tratteggia le
caratteristiche di ognuno ed individua lo spirito di chi lo
sceglie. Leggere questo libro, immaginarsi dentro le
splendide immagini che racchiude, rispondere alle domande
che l'autore ha pensato per noi, ci aiuta ad apprendere una
verità forse ignorata: che noi siamo il giardino che
nascondiamo dentro! |