|
preferiscono seguire senza partito preso le
diverse ramificazioni culturali, economiche, politiche
e sociali.
Questo agile volumetto del Mulino ha il
grande pregio della leggibilità e della razionalità:
il concetto di globalizzazione in generale; il potere
così come si è andato riconfigurando in questi
ultimi anni; le varie culture nazionali e il diverso
valore (o disvalore) che hanno assunto; i processi
economici in atto e il peso che hanno sempre più
assunto negli ordinamenti e nelle regole dei singoli
paesi; le nazioni così si trasformano in vere
polveriere, il mondo nel suo complesso appare molto
meno governabile e la pericolosità di ingerenze si fa
sempre più palpabile; può esistere un nuovo ordine
mondiale? possono essere evitati degli squilibri
sempre più crescenti? possono essere fissate regole a
cui tutti devono sottostare, indipendentemente dalla
ricchezza e dal potere del singolo Paese?
L'ultimo
capitolo del volume cerca di dare risposte a queste
brucianti domande. Il fenomeno della globalizzazione
insomma non riguarda assolutamente la sola area
economica ma, e con uguale importanza, anche quella
politica, culturale e sociale. Una ricca e aggiornata
bibliografia conclude il saggio.
|