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Eppure,
nonostante questa sua apparente mediocritą, si
capisce subito che il segreto di Carmen e l'enigma
della sua scomparsa potrebbero celarsi nei suoi
romanzi che riflettono le pulsioni di un'anima
inquieta. L'indagine rivela molte cose della
scrittrice: č istintiva, innocente, sempre a disagio
nel mondo, tormentata dall'abbandono.
La
sua infanzia č stata segnata dall'irrequietezza dei
suoi genitori, due hippy sempre in fuga fino
all'approdo in India. Poi si innamora di una serie di
uomini impossibili o sbagliati e cerca di esorcizzare
la vita scrivendo polizieschi. Infine incontra Tomąs
Rojas, rettore universitario, uomo-certezza,
uomo-rifugio. Ma l'insoddisfazione, l'inadeguatezza,
la nostalgia della vera passione non si placano e la
voglia di cambiamento e rigenerazione diventa
insostenibile.
Ed
č a questo punto critico della vita che Carmen
scompare senza lasciare traccia. Pagina dopo pagina il
giallo si arricchisce di segni psicologici, scavando
nel profondo della personalitą delle due
protagoniste. I ritratti che ne emergono sono intensi,
partecipati e dimostrano la grande abilitą della
Serrano di mescolare profondamente il romanzo
psicologico con il thriller. Senza dimenticare le sue
origini latino-americane, che emergono sia nelle
scelte e nei comportamenti di Carmen e di Rosa che
nella descrizioni di luoghi, modi di vita, tempi,
suoni e colori del romanzo.
La
storia di Nostra signora della solitudine č un
giallo che sa coinvolgere e mantenere con il fiato
sospeso fino all'inatteso finale. Ma č soprattutto un
romanzo sui sentimenti e le inquietudini che animano
l'universo femminile, l'insoddisfazione,
l'inadeguatezza, la nostalgia della vera passione, la
difficoltą di vivere. E un romanzo sulla scrittura e
la sua capacitą di trasformarsi in specchio di vita e
sentimenti. |