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La ragazza che giocava col fuoco
(di Larsson Stieg)
Mikael Blomkvist è tornato vittorioso alla guida di
Millennium, pronto a lanciare un numero speciale su un vasto
traffico di prostituzione dai paesi dell'Est. L'inchiesta si
preannuncia esplosiva: la denuncia riguarda un intero
sistema di violenze e soprusi, e non risparmia poliziotti,
giudici e politici, perfino esponenti dei servizi segreti.
Ma poco prima di andare in stampa, un triplice omicidio fa
sospendere la pubblicazione, mentre si scatena una vera e
propria caccia all'uomo: l'attenzione di polizia e media
nazionali si concentra su Lisbeth Salander, la giovane
hacker, "così impeccabilmente competente e al tempo stesso
così socialmente irrecuperabile", ora principale sospettata.
Blomkvist, incurante di quanto tutti sembrano credere, dà il
via a un'indagine per accertare le responsabilità di Lisbeth,
"la donna che odia gli uomini che odiano le donne". È lei la
vera protagonista di questo nuovo episodio della Millennium
Trilogy, un thriller serrato che all'intrigo diabolico
unisce un'acuta descrizione della società moderna, con le
sue contraddizioni e deviazioni, consegnandoci con Lisbeth
Salander un personaggio femminile unico, commovente e
indimenticabile.
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La
regina dei castelli di carta
(di
Larsson Stieg)
La giovane hacker Lisbeth Salander è di nuovo immobilizzata
in un letto d'ospedale, anche se questa volta non sono le
cinghie di cuoio a trattenerla, ma una pallottola in testa.
È diventata una minaccia: se qualcuno scava nella sua vita e
ascolta quello che ha da dire, potenti organismi segreti
crolleranno come castelli di carta. Deve sparire per sempre,
meglio se rinchiusa in un manicomio.
La cospirazione di cui si trova suo malgrado al centro,
iniziata quando aveva solo dodici anni, continua.
Intanto, il giornalista Mikael Blomkvist è riuscito ad
avvicinarsi alla verità sul terribile passato di Lisbeth ed
è deciso a pubblicare su "Millennium" un articolo di
denuncia che farà tremare i servizi di sicurezza, il governo
e l'intero paese. Non ci saranno compromessi.
L'ultimo capitolo della trilogia di Stieg Larsson è ancora
una volta una descrizione della società contemporanea sotto
forma di thriller. Un romanzo emozionante di trame occulte e
servizi segreti deviati, che cattura il ritmo del nostro
tempo e svela a cosa possono condurre le perversioni di un
sistema malato. Una storia che, fedele all'anima del suo
autore, narra di violenza contro le donne, e di uomini che
la rendono possibile.
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Il Sonaglio
(di
Andrea Camilleri)
"L'adolescente Giurlà è un mandriano di
capre. Proviene dalla costa. È un ottimo nuotatore, e ha
rischiato di diventare un altro Cola Pesce. Ha sfiorato pure
il pericolo della deportazione nelle terre calve: poteva
diventare un caruso, un nuovo (pirandelliano) Ciàula negli
antri infernali e nelle tenebre di una zolfara.
Come guardiano di armenti, sugli altopiani, poteva toccargli
in sorte il destino di solitudine di Jeli il pastore. Giurlà
approda invece in una prateria. Si immerge e galleggia
nell'erba, o nelle acque sciapide di un lago, ora. Sente
l'allarme dei sensi. E cerca calore nel pelliccione di una
capra, tra una musata e una sgroppata. La capra, Beba, è
solitaria: ostinata e fedele; oltre che di permalosa
gelosia. Sa battere gli zoccoli, al momento opportuno, e
imporsi, dopo i lagni di un belare querulo e dolente. Beba è
ferina e misteriosamente umana. Sa amare e farsi amare.
Giurlà è un amante che non sopporta la distanza; e neppure
l'attesa. La favola della capra-donna è di nuda tenerezza;
assai diversa dalla cronaca della continuata violenza, che "armàli"
più grossi dei becchi consumano intanto su una innocente
"pupa" fatta di carne. Beba è diversamente innocente, pur
nella sua selvaggia rustichezza".
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Un luogo incerto
(di
Vargas Fred)
Adamsberg, con l'impagabile Danglard, si trova, un po'
annoiato, in Inghilterra per una riunione della Grande
Europa poliziesca: si tratta nientemeno che di "armonizzare
i flussi migratori" con i colleghi di ventitré Paesi. Ma
dove c'è Adamsberg tutto può accadere. E il ritrovamento
delle diciassette scarpe - o come dice il preciso Danglard,
"diciassette piedi, otto paia e un piede singolo" - spinge
il nostro "spalatore di nuvole" a percorrere un'altra
Europa: quella dove dopo quasi trecento anni la stirpe di
Dracula non ha smesso di infestare il mondo. Tra Londra, i
dintorni dell'Hauts-de-Seine e la Serbia, attraverso il
"nero tunnel" che conduce alla tomba di Peter Plogojowitz,
riesumato nel 1725 col sospetto di essere un vampiro,
l'indagine poliziesca si intreccia all'esplorazione di quel
continente ignoto che è la follia umana. Humour, fantasia
visionaria, erudizione, colpi di scena, dialoghi strepitosi,
capacità di indagare nelle pieghe più profonde dell'anima si
fondono in un intreccio in cui Adamsberg fa i conti con il
mito e la realtà del vampiro. E con un passato che sembra
tornato per rovinargli la vita.
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Eclipse
(di Meyer Stephanie)
È il terzo titolo della saga di Stephenie Meyer sulla storia
d'amore tra la giovane Bella e il vampiro buono Edward, dopo
"Twilight" e "New moon". Mentre Seattle è funestata da una
serie di strani omicidi e una vampira spietata continua a
darle la caccia, Bella si trova ancora una volta in serio
pericolo.
È
arrivato per lei il momento delle decisioni e dei sacrifici:
basterà il fidanzato Edward a farle dimenticare il migliore
amico Jacob? Troverà il coraggio necessario a diventare una
Cullen? Obbligata a scegliere fra l'amore e l'amicizia, è
consapevole che la sua decisione rischia di riaccendere la
millenaria lotta fra vampiri e licantropi. Nel frattempo
l'esame di maturità è alle porte e per Bella il momento
della verità si avvicina...
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La solitudine dei numeri primi
(di Paolo Giordano )
Alice è una bambina obbligata dal padre a frequentare
la scuola di sci. È una mattina di nebbia fitta, lei
non ha voglia, il latte della colazione le pesa
sullo stomaco. Persa nella nebbia, staccata dai
compagni, se la fa addosso. Umiliata, cerca di
scendere, ma finisce fuori pista spezzandosi una
gamba. Resta sola, incapace di muoversi, al fondo di
un canale innevato, a domandarsi se i lupi ci sono
anche in inverno. Mattia è un bambino molto
intelligente, ma ha una gemella, Michela, ritardata.
La presenza di Michela umilia Mattia di fronte ai
suoi coetanei e per questo, la prima volta che un
compagno di classe li invita entrambi alla sua
festa, Mattia abbandona Michela nel parco, con la
promessa che tornerà presto da lei. Questi due
episodi iniziali, con le loro conseguenze
irreversibili, saranno il marchio impresso a fuoco
nelle vite di Alice e Mattia, adolescenti, giovani e
infine adulti. Le loro esistenze si incroceranno, e
si scopriranno strettamente uniti, eppure
invincibilmente divisi. Come quei numeri speciali,
che i matematici chiamano "primi gemelli": due
numeri primi vicini ma mai abbastanza per toccarsi
davvero. Un romanzo d'esordio che alterna momenti di
durezza e spietata tensione a scene rarefatte e di
trattenuta emozione, di sconsolata tenerezza e di
tenace speranza.
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I
corpi lasciati indietro
(di
Deaver Jeffery)
Lago Mondac, Wisconsin. È una notte silenziosa e le eleganti
villette sulla riva del lago sono immerse in un sonno
tranquillo. Tutte tranne una: la villa dei Feldman, la più
lontana e isolata. Da qui è partita una strana telefonata al
locale distretto di polizia, troncata nel giro di pochi
secondi dopo una sola, concitata parola.
Uno scherzo o una vera emergenza? La poliziotta Brynn
McKenzie - irlandese, un figlio adolescente, un matrimonio
fallito alle spalle - viene inviata a controllare. E si
ritrova davanti una scena agghiacciante: Emma e Steven
Feldman senza vita sul pavimento, assassinati a colpi di
arma da fuoco. Ma in casa c'è ancora qualcuno; due uomini,
forse gli assassini, accerchiano Brynn e la minacciano armi
in pugno. Alla poliziotta non resta che fuggire, e in un
attimo è nel fitto della foresta, a tentare di seminare i
suoi implacabili inseguitori. Ma nell'oscurità dei boschi
intorno al lago Mondac sta scappando anche qualcun altro: la
misteriosa Michelle, amica dei Feldman, unica testimone di
quanto è accaduto alla villa. In fuga dai due banditi, come
Brynn, o forse da una minaccia diversa. E mentre le due
donne, spaventate e diffidenti come animali selvatici,
cercano insieme una via di scampo, la corsa dentro la notte
si trasforma per Brynn in una sottile indagine nel passato
di Michelle e nei suoi segreti.
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