|
Il
centro diurno è un servizio di accoglienza a carattere
semi-residenziale rivolto ad anziani non autosufficienti,
affetti da demenza di lieve e media intensità, che
necessitano di assistenza o di riabilitazione e di
potenziamento delle restanti capacità cognitive. In Italia
esistono poche strutture, generalmente in fase di verifica.
I
centri diurni forniscono un servizio educativo,
riabilitativo e sociale al fine di allungare e migliorare la
qualità di vita dei pazienti e di alleviare il peso del
carico assistenziale per la famiglia.
Un
centro diurno accoglie generalmente da un minimo di dieci ad
un massimo di venti pazienti e può essere strutturato in
funzione della gravità della demenza. Infatti, i malati
meno gravi disporranno di un ambiente ricco di stimoli,
analogo a quello domestico, oltre che di attività in
maggior parte di tipo riabilitativo, allo scopo di rendere
più lento il decadimento cognitivo.
Per
i malati di grado medio, che andranno sorvegliati più
attentamente, sono necessari invece ambienti grandi e
semplici e di attività in prevalenza di tipo assistenziale,
rivolte ai bisogni primari e caratteristici di ogni
soggetto.
Molteplici
sono le prestazioni fornite dal centro diurno: assistenza
infermieristica, sostegno psicologico, interventi di
carattere riabilitativo, alimentazione con diete
personalizzate, igiene personale, attività ricreative,
occupazionali e di animazione, collaborazione con i
familiari del paziente.
Le
modalità di accesso nei centri pubblici o accreditati,
variano secondo le disposizioni emanate dalle singole
Regioni. In genere l'accesso nelle strutture pubbliche
avviene in seguito alla valutazione del paziente attraverso
l’UVG e un colloquio con i suoi familiari.
Le
tariffe cambiano a seconda della Regione e vengono stabilite
dal Comune di pertinenza della struttura pubblica,
trattandosi essenzialmente di assistenza sociale e il costo
per ogni paziente varia in funzione del suo reddito
familiare.
Consigliato
da Terzaet@.com:
http://www.cda-asl3.it
|